di
Daniele Lopizzo – lopizzod@gmail.com
Giacomo Piloni – resonestudio@hotmail.it

Per la realizzazione della nostra azione di Ambush Marketing abbiamo scelto di prendere in “ostaggio” il quotidiano free Press Metro, sfruttarne la notorietà per poi “rilasciarlo” con il nostro messaggio. Il fatto che il nostro messaggio fosse veicolato da questo quotidiano fa si che nei ricettori le barriere cognitive che filtrano i messaggi provenienti da fonti nuove e non verificate vengono abbattute: il target è convinto di leggere il solito quotidiano quindi recepisce con minor diffidenza e più apertura le notizie che legge.

L’azione si è svolta in data 16/3/2012 alla fermata della metropolitana di Sesto San Giovanni, Piazza 1 Maggio:
ore 7.45 am
Sequestro di 500 copie del quotidiano Metro, ogni copia viene rivestita di nascosto con la Falsa Prima e Ultima Pagina (FPUP) da noi realizzata contenente il nostro messaggio di sensibilizzazione creato in modo da invogliare la lettura . La FPUP è stata realizzata con la stessa grafica e simile supporto cartaceo dell’originale in modo da non destare sospetti e non essere rigettata prima di essere letta.
Ore 8.00 am
Ricollocamento dei quotidiani “speciali” nelle apposite torrette di distribuzione. L’orario è stato scelto per poter agire tranquillamente e per colpire lavoratori autonomi e dipendenti dell’area nord Milano.
Ore 8.30 am
Monitoraggio delle reazioni tramite video e foto.

Dopo aver scelto il canale comunicativo la nostra idea è stata quella di creare una notizia che celasse un doppio senso e collegasse un tema di forte attualità al problema del mancato inserimento lavorativo dei disabili. Ci è sembrata vincente la relazione fonte di energia alternativa e forza lavoro disabile, quindi abbiamo sfruttato questo gioco (energia extraordinaria = valore aggiunto per l’azienda sul mercato per differenziarsi dalla concorrenza = inserimento lavoratore disabile) per accompagnare il target in una lettura che man mano spiega le sue finalità.
Nella prima pagina quasi tutti gli articoli sono in qualche modo collegati con l’articolo centrale o con il contest più in generale. Nella pagina di volta avviene l’analisi del collegamento tra energia extraordinaria e il valore aggiunto, che per noi consiste nell’assunzione di un disabile, in particolare, abbiamo paragonato l’energia solare, che dopo le iniziali diffidenze oggi fornisce grandi quantità di energia rinnovabile, all’assunzione del disabile che, superati gli iniziali pregiudizi, può dare un grande contributo all’azienda. Il tutto è corredato di testimonianze e dati che tentano di informare nel modo più veloce e completo il lettore. La parte finale è dedicata a tutte le persone che hanno letto interamente l’articolo e desiderano approfondire l’argomento all’interno dei vari siti internet compreso Facebook (su cui abbiamo creato una pagina ad hoc).
La pubblicità finale dovrebbe mostrare l’icona per eccellenza di un super eroe mentre in questo caso mostra un disabile “arruolato” per essere sapientemente collocato all’interno di un’azienda.

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