Legge 68/’99

Finalità

Ha come finalità la promozione dell’inserimento e dell’integrazione lavorativa di tali soggetti nel mondo del lavoro e si realizza attraverso servizi di sostegno e collocamento mirato.

A chi si rivolge

Alle persone con invalidità certificata
La legge 68/99 si rivolge alle persone disabili 46% e/o 33% invalidi del lavoro che appartengono alle liste per il collocamento obbligatorio.
Tramite l’art. 18, la legge 68/99 tutela anche

  • le persone già assunte dall’azienda, ai sensi delle norme sul colllocamento obbigatorio, anche se superano il numero di soggetti da occupare, sono mantenute in servizio e computate ai fini dell’adempimento dell’obbligo;
  • gli orfani e le vedove dei soggetti deceduti per causa di lavoro, guerra o servizio o a causa dell’aggravarsi dell’invalidità riportata per tali cause, così come gli orfani e le vedove dei soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di lavoro, guerra o servizio; a questi la legge attribuisce una quota di riserva pari all’1% nelle aziende, pubbliche o private, che abbiano più di 50 dipendenti (una unità nel caso di datori di lavoro che abbiano da 51 a 150 dipendenti).

Alle Aziende
I datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze appartenenti alle categorie protette in particolare:
il 7% dei lavoratori occupati se occupano più di 50 lavoratori
2 lavoratori se occupano dai 36 ai 50 dipendenti
1 lavoratore se occupano meno di 36 dipendenti
Per i datori di lavoro che occupano dai 15 ai 35 dipendenti, l’obbligo si applica solo in caso di nuove assunzioni.

Strumenti operativi

Le convenzioni possono essere stipulate dal datore con gli uffici competenti al fine di raggiungere nel migliore dei modi gli obiettivi occupazionali di cui alla legge 68.
In tali convenzioni sono stabiliti tempi e modi dell’inserimento della persona disabile, e perciò esse rendono possibile anche una scelta nominativa anziché numerica del candidato.

Le convenzioni permettono anche l’attivazione di percorsi di tirocinio (stage), l’assunzione con contratto a termine, lo svolgimento di periodi di prova più estesi di quelli previsti dal contratto collettivo (purché l’esito negativo di tale prova, se legato alla minorazione da cui il soggetto è affetto, non determini la risoluzione del rapporto di lavoro).
Tali convenzioni sono applicabili anche alle cooperative sociali e ai consorzi.

In caso di impossibilità ad avviare al lavoro una persona con la qualifica richiesta dalla postazione lavorativa, vengono avviate al lavoro persone con caratteristiche simili in base alla graduatoria e previo addestramento o tramite tirocinio.

I disabili psichici vengono avviati alla postazione lavorativa su chiamata nominativa mediante convenzione.

Incentivi

Le Regioni e le Provincie autonome possono concedere un contributo all’assunzione:

  • fino al 60% del costo salariale per ogni lavoratore disabile che, assunto tramite convenzione con contratto a tempo indeterminato, abbia una riduzione delle capacità lavorative superiore al 79% (o le minorazioni previste o sia disabile psichico o intellettivo a prescindere dalla percentuale di invalidità);
  • fino al 25% del costo salariale per ogni lavoratore disabile che, assunto con convenzione con contratto a tempo indeterminato, abbia una riduzione delle capacità lavorative tra il 67% e il 79% (o le minorazioni previste).

L’ammontare lordo del contributo all’assunzione deve essere calcolato sul totale del costo salariale annuo da corrispondere al lavoratore.
Sono previsti anche rimborsi forfetari parziali per l’adeguamento delle postazioni lavorative per renderle adeguate alle eventuali esigenze del lavoratore disabile (ad es. tecnologie di telelavoro o abbattimento barriere architettoniche.

Gli incentivi sono estesi anche a quei datori che, pur non essendo soggetti all’obbligo di legge, decidano di assumere a tempo indeterminato lavoratori disabili.

Approfondisci le altre normative


Link utili

Consulta la legge
Consulta decreti, circolari e note relative alla Legge 68/99

m4s0n501
Categories: Normativa